Power and the Land

Diretto da

La famiglia Parkinson, nell'Ohio, vive quotidianamente le difficoltà e la fatica di una vita contadina in via di modernizzazione. Poche mucche, gli aratri tirati dai buoi, il latte che si acidifica con il caldo senza poterlo conservare, i complessi rapporti con la natura, sono problemi con cui Bill Parkinson si trova a convivere senza un apparente rimedio. Poi tutto cambia. I piloni portano finalmente l'elettricità e si semplificano operazioni prima lunghe e laboriose; il progresso e la comodità ridimensionano le fatiche e la durezza del lavoro. L'organo governativo che aveva prodotto pochi anni prima The Land di Robert Flaherty, finanziò Power and the Land, in piena sintonia con il New Deal di Roosevelt. L'idea iniziale del regista era però diversa. La prima sceneggiatura prevedeva un polemico accenno alla guerra delle compagnie pronte a tutto per accaparrarsi le zone più popolate, lasciando inevitabilmente le fattorie isolate senza corrente, ma questi aspetti polemici, in un documentario finanziato dal Governo, non potevano venire a galla. In L'energia e la terra per la prima volta Ivens dirige attori non professionisti. La famiglia Parkinson si trova a interpretare se stessa tout court. La collaborazione ebbe successo anche grazie alla disponibilità della famiglia e all'empatia con il regista e il film. Distribuito in oltre quattrocento sale, ebbe un buon successo di critica e di pubblico.

Titolo tradotto
L'energia e la terra
Genere
Documentario
Paese
Stati Uniti d'America
Anno
1940
Durata
33'
Casa di produzione
US Film Service, US Department for Agricolture
Lingue
Inglese
Progetto Food on Film
Food on Film
Partners
Slow Food
Associazione Cinemambiente
Cezam
Innsbruck nature film festival
mobilEvent
In collaborazione con
Interfilm
UNISG - University of Gastronomic Sciences

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