Morire di lavoro

Diretto da

Morire di lavoro indaga la realtà del settore delle costruzioni in Italia, protagonisti i lavoratori e i familiari di operai morti sul lavoro. Il film si sviluppa attraverso i racconti e le testimonianze dei protagonisti, ripresi in primo piano, mentre guardano in macchina. Inoltre tre attori, due italiani e un senegalese, interpretano il ruolo di un operaio ucciso in cantiere. Si parla di incidenti mortali, dell'orgoglio del lavoro, di come si è appreso il mestiere, della sicurezza e della sua mancanza, di lavoro nero, di caporalato.

Genere
Documentario
Paese
Italia
Anno
2008
Durata
88'
Produttore
Lia Furxhi, Daniele Segre
Lingue
Italiano
Note di regia
Note di regia

«lo credo, come uomo, cittadino e regista, che occorra trovare le energie per riprendere un cammino che da molto, troppo tempo si è interrotto e che non ha permesso agli operai e alle loro famiglie di lavorare e vivere con la serenità necessaria. Credo sia ora di rialzare la testa, di non vergognarsi più, di ottenere il rispetto della legalità nei luoghi di lavoro, perché ogni mattina si deve andare a lavorare senza dover avere la paura di non tornare a casa la sera».

Sostenibilità

Sostenibilità

L’obiettivo di tante battaglie ambientaliste, diventato Agenda dell’ONU, declinato e raccontato nei suoi diversi, e possibili, campi di applicazione: sviluppo, economia, alimentazione, agricoltura, pesca, mobilità, turismo…
Progetto Food on Film
Food on Film
Partners
Slow Food
Associazione Cinemambiente
Cezam
Innsbruck nature film festival
mobilEvent
In collaborazione con
Interfilm
UNISG - University of Gastronomic Sciences

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