L’Empire des steppes

Diretto da

Per decenni il Kazakistan è stato, per il potere sovietico, una gigantesca pattumiera. Lì sono avvenuti esperimenti nucleari, chimici e batteriologici altamente inquinanti, e, sempre lì, sono stati confinati gli indesiderabili, Questo film è un viaggio nel cuore della catastrofe umana ed ecologica del Kazakistan, un paese magnifico, che, però, in certe regioni, soprattutto nel nord, nel suolo ha una tale concentrazione di veleni, che il tasso di mortalità, le malformazioni e le mutazioni genetiche toccano punte da record. II poligono di tiro nucleare, a qualche decina di chilometri dalla città di Semipalatinsk, è stato teatro, negli anni, di 450 esplosioni, e gli ospedali sono pieni ancora oggi di bambini malati di cancro o con mutazioni genetiche, prova inconfutabile, che non solo la sciagura continua, ma che segnerà ancora altre generazioni.

Da tale pesante eredità, il Kazakhstan, divenuto indipendente, oggi tenta di uscire, ma a questi problemi si sommano quelli derivanti da un'industria obsoleta, e dall'incerto passaggio all'economia di mercato, così sia i nuovi ricchi, sia i nuovi poveri, rimpiangono il triste passato “sovietico”.

L'empire des steppes fa parte di una quadrilogia intitolata Les empires de l'Asie centrale.

Titolo tradotto
[L'impero delle steppe]
Genere
Documentario
Paese
Francia
Anno
2001
Durata
52'
Casa di produzione
Arte France, Costance Films, Boyard Productions, NMO
Sostenibilità

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L’obiettivo di tante battaglie ambientaliste, diventato Agenda dell’ONU, declinato e raccontato nei suoi diversi, e possibili, campi di applicazione: sviluppo, economia, alimentazione, agricoltura, pesca, mobilità, turismo…
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