Taking Root: the Vision of Wangari Maathai

Diretto da

Al centro del documentario la figura di Wangari Mathaai, la prima africana a ottenere il Premio Nobel per la pace per le lotte del Green Belt Movement. Dopo gli studi accademici, il riavvicinamento con le contadine tra cui era cresciuta, le ha fatto aprire gli occhi sui problemi del Kenya: impoverimento del suolo, scarsità di acqua potabile, malnutrizione infantile, problemi legati ad altre emergenze: la deforestazione o l'analfabetismo, su cui incombeva l'ombra di interessi economici inattaccabili, tenuti nascosti dal regime di Daniel Arap Moi. Il documentario mostra, con rari materiali d'archivio e interviste, la lotta di Wangari Mathaai per la sensibilizzazione e l'informazione nel proprio paese.

Titolo tradotto
[Mettere radici: la visione di Wangari Maathai]
Genere
Documentario
Paese
Stati Uniti d'America
Anno
2008
Durata
80'
Casa di produzione
Marlboro Productions, Soundchef Studios
Lingue
Inglese
Note di regia
Note di regia

«Quella di Wangari è una vita esemplare che il mondo doveva conoscere. Nessuna storia ci ha colpito, commosso e ispirato come la sua. Non solo per quello che ha realizzato, ma anche per il modo di fare, la presenza, la capacità di raccontare. Lei era dentro alla storia che raccontava – il sogno di ogni regista! Era incantevole, divertente, simpatica, espressiva e piena di vitalità. Mai prima abbiamo incontrato una persona di tale coraggio, disposta a morire per la verità».

Attivismo

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