Pour le Mistral

Diretto da

II Mistral, al richiamo del mare, scende con forza dalle montagne per invadere luoghi e persone, attraversa la valle del Rodano e la Provenza fino al Mediterraneo. Poema lirico ivensiano, Pour le Mistral, completa una serie di opere tematiche, fortemente legate agli elementi naturali, iniziata con La pioggia e definitivamente affermatasi con Quando la Senna incontra Parigi. Questo cinema, come ammesso dallo stesso regista, costituisce: “l'altro aspetto della mia arte di cineasta: l'ambizione poetica”. Il vento, come forza della natura, è indagato nella sua essenza, da qui le soggettive impossibili che inseguono il punto di vista e la corporeità del Mistral. Filmare l'invisibile resta una dominante inesauribile nella poetica ivensiana, è l'utopia della visione, del cinema, che verrà definitivamente risolta con lo e il vento dove la presenza dello stesso regista legittima la possibilità di rappresentare un elemento che l'occhio umano non può percepire: il vento.

Titolo tradotto
[Per il Mistral]
Genere
Documentario
Paese
Francia
Anno
1965
Durata
36'
Produttore
Claude Nedjar
Casa di produzione
Centre Européen Cinéma-Radio-Télévision (CECRT)
Lingue
Francese
Progetto Food on Film
Food on Film
Partners
Slow Food
Associazione Cinemambiente
Cezam
Innsbruck nature film festival
mobilEvent
In collaborazione con
Interfilm
UNISG - University of Gastronomic Sciences

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