Playing Cambodia

Diretto da

Cambogia, novembre 2000: dopo quasi trent'anni di guerra civile e oltre tre milioni di vittime, sembra essere tornata la pace, ma il nome di Pol Pot, a due anni dalla sua morte, risuona in ogni racconto, in ogni storia personale. Eppure in questa terra che porta ancora le ferite di tanti orrori, si gioca in ogni momento, a ogni angolo di strada, in campagna come in città, quasi sempre per soldi. Sotto Pol Pot la morte aveva spazzato via tutto, non solo i giochi, ma anche le scuole, le medicine, la religione. Oggi invece i contadini, dopo una stagione di duro lavoro, sono capaci di giocarsi il raccolto in un combattimento di galli, mentre i ragazzi giocano alle bocce senza pensare che quelle palle grigie e cave prima servivano a far esplodere la gente. Sono cinque i personaggi che ci guidano in questo viaggio. Le loro voci, i loro volti sorridenti, restituiscono una realtà complessa per uno straniero, mentre il gioco diviene codice di lettura, filo rosso che scorre da un luogo a un altro, da una memoria a un'altra, per raccontare un mondo disperato e feroce.

Genere
Documentario
Paese
Italia
Anno
2002
Durata
38'
Casa di produzione
Dipartimento Comunicazione Letteraria e Spettacolo, Università degli Studi Roma Tre
Aree geografiche e popolazioni

Aree geografiche e popolazioni

Un atlante ambientale in immagini per conoscere, nazione per nazione, regione per regione, continente per continente, lo stato di salute del mondo e capire come tante emergenze locali stanno diventando, o sono diventate, globali.
Progetto Food on Film
Food on Film
Partners
Slow Food
Associazione Cinemambiente
Cezam
Innsbruck nature film festival
mobilEvent
In collaborazione con
Interfilm
UNISG - University of Gastronomic Sciences

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