Ovas de oro

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Ovas de Oro è un reportage sugli allevamenti intensivi di salmone del Cile, tanto sviluppati e diffusi da collocare il paese andino al secondo posto nella graduatoria mondiale del settore. Quella che potrebbe apparire come una fonte di ricchezza per l'economia cilena è, in realtà, appannaggio di multinazionali straniere, che, controllando la produzione ittica, oltre a non pagare nè tasse nè dazi, hanno reso estremamente competitivo il mercato del lavoro del settore, imponendo salari bassissimi. Anche da un punto di vista ambientale questo tipo di attività sta creando molti problemi.

Titolo tradotto
[Uova d'oro]
Genere
Documentario
Paese
Cile
Anno
2005
Durata
75'
Produttore
Juan Pablo Silva
Note di regia
Note di regia

«Assistere alle sofferenze di una popolazione povera, che vive in una delle nazioni più ricche dell'America Latina, è qualcosa che non ci saremmo mai immaginati. Questo ci ha incoraggiati a proseguire con il lavoro del documentario, per descrivere il modo in cui il Cile e le società internazionali stanno impoverendo il mare per nutrire i salmoni (pesci, peraltro, di origini non latino-americane). Tutto ciò doveva essere denunciato all'opinione pubblica, così come le pesanti violazioni contro i pescatori che seguono i metodi tradizionali, i quali, ancora oggi, reclamano il diritto di essere ascoltati. La nostra opera contribuisce alla sensibilizzazione delle coscienze riguardo a questi problemi, perché il malcontento verso la politica delle esportazioni e dello sfruttamento delle risorse del Cile si sta diffondendo sempre di più».

Sostenibilità

Sostenibilità

L’obiettivo di tante battaglie ambientaliste, diventato Agenda dell’ONU, declinato e raccontato nei suoi diversi, e possibili, campi di applicazione: sviluppo, economia, alimentazione, agricoltura, pesca, mobilità, turismo…
Progetto Food on Film
Food on Film
Partners
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In collaborazione con
Interfilm
UNISG - University of Gastronomic Sciences

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