My country my country

Diretto da

Otto mesi di lavoro solitario nell'Iraq devastato dalla guerra e dal terrorismo: tanto ci è voluto alla regista americana Laura Poitras per realizzare questo appassionato e coinvolgente viaggio, candidato all'Oscar 2007 per il miglior documentario, dentro le reali condizioni di vita del popolo iracheno, mostrando assurdità e contraddizioni dell'occupazione militare americana. In particolare, Laura documenta le vicende del dott. Riyadh, medico sunnita candidatosi alle storiche elezioni del 2005. Seguendolo attraverso la sua difficile quotidianità, fatta di lunghe file di pazienti da curare e di coraggiosi comizi elettorali, My Country My Country delinea il ritratto drammatico di un paese schiacciato tra il caos e la violenza, dovuti al controllo straniero, e le esigenze di pace e democrazia di un popolo ancora lontano dall'avere conquistato la propria libertà.

Titolo tradotto
[Paese mio, paese mio]
Genere
Documentario
Paese
Stati Uniti d'America
Anno
2006
Durata
90'
Produttore
Laura Poitras, Jocelyn Glatzer
Lingue
Inglese
Note di regia
Note di regia

«Questo film nasce dallo sconforto per le molte contraddizioni dell'occupazione americana in Iraq, occupazione che cerca di esportare la democrazia in Medio Oriente con l'uso della forza. Ho cercato di capire questi contrasti dal punto di vista della popolazione irachena che vive la guerra sulla propria pelle».

Aree geografiche e popolazioni

Aree geografiche e popolazioni

Un atlante ambientale in immagini per conoscere, nazione per nazione, regione per regione, continente per continente, lo stato di salute del mondo e capire come tante emergenze locali stanno diventando, o sono diventate, globali.
Progetto Food on Film
Food on Film
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In collaborazione con
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