Wonders of the Sea

Diretto da

Un’insolita spedizione nell’arcipelago delle Bahamas. John Ernest Williamson e il suo assistente sono accompagnati da un pittore e un operatore cinematografico, oltre a due nuotatori e un bambino, utilizzati per introdurre nelle riprese dal vero un elemento di finzione. La missione consisteva nell’esplorare i fondali marini con l’ausilio di una struttura, per i tempi particolarmente innovativa: una camera di osservazione in acciaio (fotosfera) immersa a una profondità di 12 metri, dotata di uno spesso oblò e collegata alla “nave madre” da una robusta tubazione utilizzata dagli osservatori per l’accesso. Quasi quarant’anni prima di Jacques-Yves Cousteau e della sua navicella subacquea Denise, lanciata nel 1959. uno dei primi straordinari racconti dell’ambiente sottomarino, in cui il connubio tra documentario e finzione, seppur a tratti artificioso, evoca le suggestioni letterarie e cinematografiche di Jules Verne e Georges Méliès.

Titolo tradotto
[Le meraviglie del mare]
Genere
Documentario
Paese
Stati Uniti d'America
Anno
1922
Durata
47'
Produttore
John Ernest Williamson
Casa di produzione
ASA Cassidy
Approfondimento

A proposito di Wonders of the Sea

Il film è stato digitalizzato in 4K e sottoposto a color grading dalla Cinémathèque française presso CNC Laboratory nel 2023, da una copia in nitrato conservata nelle sue collezioni.

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Ecosistemi

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Tra mari, montagne, fiumi, deserti, foreste, praterie, savane, l’infinita varietà e bellezza della natura, i meravigliosi equilibri di micro e macrohabitat, essenziali per la vita sulla Terra e minacciati dalle attività antropiche.
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