Vota Provenzano

Diretto da

Elezioni politiche 2006: tra i partiti a contendersi i seggi in Parlamento, fa la comparsa la Grande Famiglia Italiana del super boss Bernardo Provenzano, pronto a divenire premier. Girato fra Torino, Napoli e Palermo, Vota Provenzano è un documentario provocatorio e irriverente, che, affidandosi anche a un buon lavoro di repertorio, ci invita a riflettere su come l'emergenza mafia sia stata messa in secondo piano, se non occultata, da televisioni e giornali, più attenti alla ricerca della storia a effetto, che alla reale descrizione di un fenomeno ancora da sconfiggere.

Genere
Documentario
Paese
Italia
Anno
2007
Durata
64'
Produttore
Elena Bernardi Produzioni
Lingue
Italiano
Note di regia
Note di regia

«La lotta alla mafia è finita, non esiste, né può esistere più. E i Livatino, i Terranova, i Mancuso, Falcone, i Borsellino, non sono solo morti invano, ma hanno assunto un'aria vagamente ridicola. La loro fiducia nella legge, i loro caratteri fermi, le loro idee: tutta roba sorpassata, bagaglio polveroso di simpatici vecchietti, buono per fare al massimo una fiction. Anzi neanche più quella, dato che di questi tempi i protagonisti delle fiction sono i mafiosi. Oggi, nessuna idea da difendere. Oggi, nessuna lotta da portare avanti. L'unica forma possibile di lotta alla mafia, oggi, è cercare di farla nostra. L'unico modo per combatterla, è imitare. Benvenuti nel ventunesimo secolo. La mafia è vinta. Evviva la mafia!..».

Attivismo

Attivismo

Nel piccolo o nel grande, nei confini della propria città o sui palchi dei grandi forum internazionali, da soli o in movimenti oggi diventati di massa, l’impegno di quanti si sono mobilitati negli ultimi decenni per difendere il Pianeta.
Progetto Food on Film
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Partners
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In collaborazione con
Interfilm
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