Vajont

Diretto da

9 ottobre 1963, ore 22.39. Dal Monte Toc, dietro la diga del Vajont, si staccano 260 milioni di metri cubi di roccia, che si riversano nel lago artificiale. Un'onda alta 250 metri si innalza oltre la diga. 50 milioni di metri cubi d'acqua si sollevano verso il cielo come un gigantesco fungo liquido che ripiomba nella valle spazzando via i paesi sottostanti. Muoiono più di 2000 persone. 

“Sai perché questa montagna si chiama Toc? Perché dalle nostre parti ‘toc’ vuol dire qualcosa di marcio, di friabile.” Lo sapevano tutti nel Vajont che di quella montagna non ci si poteva fidare, Tina Merlin lo scriveva continuamente nei suoi articoli sull'Unità. Ma quelli che avevano progettato la più alta diga del mondo non potevano e non volevano prestare ascolto a quei suoni e a quei segni sinistri che preannunciavano la catastrofe. Vajont è la storia dell'uomo che non ha saputo capire la natura, un'opera che coniuga l'impegno civile e lo spettacolo, con un impiego di effetti speciali mai utilizzati prima da un film italiano. Due ore di autentica suspense che fanno rivivere la catastrofe che ha sconvolto l'Italia nei primi anni '60.

Genere
Finzione
Paese
Italia, Francia
Anno
2001
Durata
120'
Casa di produzione
Martinelli Film Company International, RAI Cinema, SDP, Canal+, Vajont Council
Lingue
Italiano
Interprete
Daniel Auteuil
Interprete
Laura Morante
Attivismo

Attivismo

Nel piccolo o nel grande, nei confini della propria città o sui palchi dei grandi forum internazionali, da soli o in movimenti oggi diventati di massa, l’impegno di quanti si sono mobilitati negli ultimi decenni per difendere il Pianeta.
Progetto Food on Film
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In collaborazione con
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