Sei gradi che possono cambiare il mondo

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Immaginate la Terra senza l'Amazzonia, il Mare Artico senza ghiaccio e superuragani di categoria 6. Anche se sembra surreale, la verità è che al nostro pianeta mancano solo sei gradi centigradi perché avvengano cambiamenti catastrofici. Secondo le proiezioni degli scienziati la temperatura terrestre è destinata a crescere costantemente. Basti pensare che già attualmente il ghiacciaio Jakobshavn, uno dei più grandi dell'intera Groenlandia, arretra di 40 metri al giorno, sciogliendosi a un ritmo due volte più veloce rispetto al decennio scorso.

Titolo internazionale
Six Degrees Could Change the World
Genere
Documentario
Paese
Stati Uniti d'America
Anno
2007
Durata
46'
Produttore
Ron Bowman
Casa di produzione
National Geographic
Lingue
Inglese
Approfondimento

A proposito di Six Degrees Could Change the World

Affidandosi a immagini spettacolari, girate in tutto il mondo, e a fedeli ricostruzioni digitali, in grado di riprodurre i rischi a cui stiamo andando incontro, Bowman affronta in modo diretto e preciso una delle più grandi minacce dei nostri tempi: il riscaldamento globale. Sei gradi che possono cambiare il mondo si ispira al libro "Six Degrees" del britannico Mark Lynas, giornalista, ambientalista, attivista e commentatore televisivo, che collabora con i quotidiani il "Guardian" e l' "Observer" e con le riviste "National Geographic", "New Statesman" e "Granta".

Ecco schematicamente la tesi proposta da Mark Lynas: 1 grado: l'innalzamento dell'acqua sommergerebbe migliaia di case nel Bengala; in Gran Bretagna si inizierebbero a coltivare nuove piante. 2 gradi: gli orsi polari diventerebbero una specie a rischio, la foresta inizierebbe a crescere nella tundra canadese, scomparirebbe la maggior parte della barriera corallina dei tropici. 3 gradi: molti scienziati ritengono che questo aumento rappresenti il punto di svolta per la vita sul nostro pianeta, la neve scomparirebbe su quasi tutte le vette delle Alpi. 4 gradi: paesi come il Bangladesh e l'Egitto sarebbero devastati e città come Venezia potrebbero scomparire, nel 2035 non ci sarebbero più i ghiacciai dell'Himalaya e più di un miliardo di persone perderebbero l'acqua dolce. 5 gradi: al posto delle fasce temperate dei due emisferi si creerebbero due enormi zone inabitabili e le falde acquifere che riforniscono città come Los Angeles, Il Cairo o Bombay si prosciugherebbero. 6 gradi: Il pianeta ritornerebbe al periodo del Cretaceo, i disastri naturali sarebbero all'ordine del giorno e alcune delle più grandi città sarebbero abbandonate o sommerse dall'acqua.

Cambiamenti climatici

Cambiamenti climatici

Inondazioni e siccità, terre scoperte dai ghiacci e terre ricoperte dall’acqua. Gli effetti del riscaldamento globale, che stanno cambiando la faccia della Terra, visti da chi li studia, li denuncia, li sperimenta sulla propria pelle.
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