Le navi avvelenate

Diretto da

Un porticciolo dell’Egeo turco si è tramutato, ormai da un quarto di secolo, nel più grande centro del Mediterraneo di demolizioni di vecchie navi occidentali. Le demolizioni a buon prezzo sono prive delle minime prevenzioni per operai e ambiente. Quasi mille uomini lavorano i più diversi materiali tossici senza nessuna protezione, arrivando da villaggi lontani anche 1400 chilometri. Le diciotto società di demolizione li assumono come stagionali, dai tre ai sei mesi: l’amianto respirato farà effetto dopo qualche anno. Una storia che documenta aspetti, vicende e momenti di vita nel Mediterraneo europeo da non dimenticare.

Genere
Documentario
Paese
Italia, Turchia
Anno
2005
Durata
30'
Casa di produzione
Gàlata Produzioni Culturali
Lingue
Italiano
Note di regia
Note di regia

La storia di Le navi avvelenate è in realtà la storia di una grande metafora dell’Europa, un’Europa ancora incompiuta e monca. Una storia realizzata grazie all’aiuto di gente onesta di diversi paesi. Una storia che per decenni resterà attuale: le sue conseguenze, anche se presto dimenticate, dureranno ancora a lungo.

Inquinamento

Inquinamento

Acqua, aria, terra: il fenomeno che non risparmia nessun elemento e, ormai, nessun angolo del Pianeta, visto nel suo inarrestabile dilagare, in piccole e grandi realtà, fino a trasformarsi, con i rifiuti plastici, in emergenza globale.
Progetto Food on Film
Food on Film
Partners
Slow Food
Associazione Cinemambiente
Cezam
Innsbruck nature film festival
mobilEvent
In collaborazione con
Interfilm
UNISG - University of Gastronomic Sciences

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