Kami No Ko Tachi

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Nel giugno del 2000, piogge torrenziali si abbattono su Manila e provocano gravissimi smottamenti nella discarica di Payatas, dove vivono più di 3.500 famiglie. Mille persone scompaiono sotto i detriti e la discarica viene chiusa fino a nuovo ordine. Kami no ko tachi mostra, prima, le immagini estremamente dure di questo dramma: corpi calcinati estratti da una melma nerastra; poi, le conseguenze della chiusura del sito su coloro che vivono in baraccamenti di fortuna ai piedi delle montagne di detriti. Per cinque mesi, gli uomini, le donne e i bambini, il cui lavoro quotidiano consisteva nel raccogliere rifiuti riciclabili per ricavarne qualche soldo, si vedono piombare in una miseria ancora più nera. Hiroshi Shinomiya mostra questa disgrazia in tutta la sua crudezza costruendo una storia attorno a quattro famiglie che, di volta in volta, devono superare le medesime prove: malnutrizione, debiti, mortalità infantile. A novembre, i primi camion sono autorizzati a tornare. La vita riprende il suo corso, ma vedendo la folla che si accalca intorno alla spazzatura, non si sa come giudicare questa "normalità" ritrovata.

Titolo internazionale
God's Children - Forgotten Children Part 2
Titolo tradotto
[I bambini di Dio]
Genere
Documentario
Paese
Giappone
Anno
2001
Durata
105'
Casa di produzione
Office Four Production
Inquinamento

Inquinamento

Acqua, aria, terra: il fenomeno che non risparmia nessun elemento e, ormai, nessun angolo del Pianeta, visto nel suo inarrestabile dilagare, in piccole e grandi realtà, fino a trasformarsi, con i rifiuti plastici, in emergenza globale.
Progetto Food on Film
Food on Film
Partners
Slow Food
Associazione Cinemambiente
Cezam
Innsbruck nature film festival
mobilEvent
In collaborazione con
Interfilm
UNISG - University of Gastronomic Sciences

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